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Cura della pelle

Melasma: il fattore ormonale

Capire il melasma: i trigger ormonali che lo guidano, perché si comporta in modo diverso da altre pigmentazioni e come gestirlo in modo efficace.

Di Yasmine Team3 min di letturaAggiornato 9 luglio 2026
Melasma: il fattore ormonale

Il melasma è un tipo specifico di iperpigmentazione che si distingue dalle macchie solari e dai segni post-infiammatori per la sua causa di fondo: gli ormoni. Si presenta come chiazze grandi e relativamente simmetriche di pelle scurita, più spesso su guance, fronte, ponte del naso, labbro superiore e mento. A volte viene chiamato maschera della gravidanza perché compare spesso durante la gravidanza, anche se colpisce persone in molti altri contesti ormonali.

Cosa guida il melasma

Il principale trigger del melasma è la fluttuazione ormonale, in particolare i cambiamenti nei livelli di estrogeni e progesterone. Questi ormoni stimolano i melanociti a produrre melanina in eccesso in un pattern diffuso e a chiazze, invece delle macchie concentrate tipiche del danno UV. Per questo il melasma si sviluppa spesso durante la gravidanza, con i contraccettivi orali o durante la terapia ormonale.

L’esposizione UV da sola non causa il melasma, ma lo peggiora in modo deciso. La luce del sole stimola i melanociti già iperattivi a produrre ancora più pigmento, approfondisce le chiazze esistenti e può attivarne di nuove. Questo doppio fattore, ormoni più UV, è ciò che rende il melasma così difficile da gestire.

Melasma: il fattore ormonale

Chi è interessato

Il melasma colpisce persone di tutte le tonalità di pelle, ma è molto più comune nelle carnagioni medie e profonde. Compare molto più spesso nelle donne che negli uomini, anche se anche gli uomini possono svilupparlo. La genetica ha un ruolo: se un familiare stretto ha il melasma, il tuo rischio è più alto. La combinazione di predisposizione genetica, trigger ormonali ed esposizione UV crea le condizioni per la sua comparsa.

Tipi di melasma

Il melasma si classifica in base alla profondità a cui si deposita la melanina in eccesso, e quella profondità influenza sia l’aspetto sia la risposta al trattamento.

  • Il melasma epidermico è il tipo più superficiale. La melanina in eccesso si trova negli strati più esterni della pelle. Appare marrone e ha bordi relativamente definiti. È il tipo che risponde meglio al trattamento topico.
  • Il melasma dermico coinvolge melanina depositata più in profondità nel derma. Appare blu-grigio e ha bordi meno definiti. È più difficile da modificare con i prodotti topici perché il pigmento si trova sotto la portata della maggior parte degli ingredienti.
  • Il melasma misto è il tipo più comune e coinvolge pigmento a più profondità. Appare marrone scuro e risponde in parte al trattamento topico.

Strategie di gestione

La parola gestione è intenzionale. Il melasma è una condizione cronica che tende a ripresentarsi, soprattutto quando i trigger ormonali persistono. L’eliminazione completa e permanente spesso non è realistica, ma un miglioramento significativo e il mantenimento a lungo termine sono raggiungibili con l’approccio giusto.

  1. La protezione solare è obbligatoria. SPF 30 o superiore ad ampio spettro, applicato generosamente ogni mattina e riapplicato durante la giornata. Questo singolo passaggio previene più peggioramento del melasma di qualsiasi prodotto di trattamento.
  2. Usa un inibitore della tirosinasi. Ingredienti come acido azelaico, alfa arbutina, vitamina C e acido tranexamico riducono la produzione di melanina. L’acido azelaico al 15-20 per cento è particolarmente efficace per il melasma.
  3. Valuta l’acido tranexamico. Sia la forma topica sia quella orale sono opzioni per il melasma. La forma topica è disponibile senza ricetta. La forma orale richiede prescrizione.
  4. Fai attenzione ai trattamenti più aggressivi. I peeling chimici e i laser possono aiutare, ma comportano anche il rischio di iperpigmentazione post-infiammatoria, soprattutto sulle carnagioni più scure. Lavora con una dermatologa esperta.
Melasma: il fattore ormonale

Il fattore pazienza

Il melasma è il tipo di pigmentazione che mette più alla prova la pazienza. Il miglioramento è lento, misurato in mesi e non in settimane, e i peggioramenti sono comuni, soprattutto in estate o durante i cambiamenti ormonali. Le persone che ottengono i migliori risultati a lungo termine sono quelle che si impegnano nella protezione solare quotidiana, nell’uso costante di agenti illuminanti delicati e in aspettative realistiche sui tempi.

Yasmine face yoga supporta la gestione del melasma favorendo una circolazione uniforme su tutto il viso. Un flusso sanguigno migliore aiuta la pelle a processare e ridistribuire l’eccesso di melanina in modo più efficiente, completando la tua routine illuminante topica.

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